AL HAYAT - Sciopero al Teatro Carlo Felice, salta la prima di Strauss

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Sciopero al Teatro Carlo Felice, salta la prima di Strauss
Sciopero al Teatro Carlo Felice, salta la prima di Strauss

Sciopero al Teatro Carlo Felice, salta la prima di Strauss

Sindacati, manca confronto. "Die Liebe der Danae" debutta il 9/4

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Per lo sciopero dei lavoratori salta la prima dell'opera di Strauss in programma domenica sera al Teatro Carlo Felice di Genova. "Die Liebe der Danae" andrà in scena mercoledì in quella che era prevista come "seconda" recita. Lo ha comunicato il Teatro con una breve nota diramata nel primo pomeriggio: "La Direzione del Teatro comunica che la recita dell'opera "Die Liebe der Danae" di domenica 6 aprile 2025 viene annullata in quanto, a causa dello sciopero proclamato dalle sigle sindacali SLC-CGIL e SNATER, non potrà essere assicurato il buon andamento dello spettacolo… La biglietteria del Teatro è già al lavoro per contattare gli abbonati e quanti hanno acquistato i biglietti per essere accolti nelle successive recite dell'opera previste per mercoledì 9 aprile (ore 20), domenica 13 aprile (ore 15) e mercoledì 16 aprile (ore 20). Per quanti non vorranno avvalersi di tale opportunità è previsto il rimborso del rateo di abbonamento o del biglietto". Alla decisione di far slittare il debutto si è arrivati dopo la conferma dello sciopero da parte di due sigle sindacali, Slc Cgil e Snater, che ieri avevano riunito in assemblea i lavoratori. Nel comunicato emesso dopo la riunione veniva ribadita la decisione di astenersi dal lavoro in occasione della prima, constatata "l'indisponibilità del vertice del teatro e del Comune a un confronto". Contro la decisione si era schierata invece la Fistel Cisl che nell'anticipare la decisione della sovrintendenza, arrivata oggi, afferma di non considerare lo sciopero la soluzione migliore alla crisi e opta invece per mantenere un canale di dialogo aperto con i vertici. "Per noi - dice la Cisl - lo sciopero è un'estrema ratio, non condividiamo chi attua iniziative preventive o con pregiudiziali politiche, secondo noi quando questo strumento viene mal utilizzato rischia di danneggiare non solo l'immagine del teatro ma anche della città penalizzando anche gli spettatori a cui si crea un disagio". Il Partito Democratico sottolinea "la grave tensione che si respira nella Fondazione Teatro Carlo Felice" e ricorda che "l'ultima seduta del consiglio di indirizzo, ormai giunto alla scadenza dei termini così come il sovrintendente Claudio Orazi, ha licenziato un bilancio consuntivo 2024 sul quale il consiglio comunale non ha avuto alcuna informazione". "Sappiamo che è stata prevista una proroga degli incarichi di 45 giorni, che andrebbe a scadenza il prossimo 10 maggio - dice Donatella Alfonso, consigliera comunale Pd -. Dobbiamo attenderci un'ulteriore proroga di tipo elettorale?".

Z.Johani--al-Hayat