

Borsa: in Europa sotto scacco le banche e l'energia
Vendite anche su auto, lusso e farmaceutica
Non si allenta la forte corrente di vendita che tiene sotto scacco i mercati internazionali, dopo l'avvio dei dazi decisi da Donald Trump. In Europa il comparto azionario delle banche lascia sul terreno il 6% e l'energia il 3%. Lo stoxx 600 cede il 2%. Tra le banche del Vecchio continente le più colpite sono Banco Sabadel (-9%), Societe Generale (-8%), Deutsche Bank (-7,6%), Santander e Bnp Paribas (-6%), Abn Amro (-5,5%). A Piazza Affari le peggiori sono Mps e Unicredit (-8.4%). Sono in forte calo anche i titoli del settore energetico con petrolio e gas in netto calo, con i timori di una recessione. Il Wti scende del 3,7% a 64,50 dollari al barile. Il Brent è in calo del 3,4% a 67,77 dollari. Ad Amsterdam il gas è+ in calo del 3,1% a 37,97 euro al megawattora. Giornata in rosso anche per le auto (-1,9%) con Renault (-4,4%), Volkswagen (-2,8%), Mercedes e Bmw (-2,6%) Porsche (-1,3%) e Stellantis (-4%). Vendite sul lusso (-1,3%) con Pandora (-4%), Richemont (-3,2%), Adidas (-2,7%). Vendite sulla farmaceutica (-1,8%), con i timori che Trump possa estendere i dazi anche sul settore.
K.Sharhan--al-Hayat