

Futuro navalmeccanica, porte aperte in Fincantieri a Marghera
'Cantieri Aperti' mostra le innovazioni che trasformano settore
Valorizzare l'eccellenza della navalmeccanica italiana, rafforzare il dialogo con le istituzioni e mostrare da vicino le innovazioni che stanno trasformando il settore: con questi obiettivi Fincantieri ha aperto oggi le porte del proprio sito industriale di Marghera, per la seconda tappa di "Cantieri aperti, vista sul futuro". Si tratta di un roadshow che accompagna le istituzioni dentro il cuore dei cantieri italiani. Dopo l'evento inaugurale a Monfalcone, la nuova occasione di confronto ha visto la partecipazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, che ha potuto osservare le evoluzioni tecnologiche e organizzative adottate dal Gruppo per affrontare le sfide della competitività e della sostenibilità. L'evento è stato aperto dal saluto del Presidente di Fincantieri, Biagio Mazzotta, è proseguito con gli interventi dell'amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, e del direttore dello stabilimento, Marco Lunardi, per concludersi con l'intervento del ministro Marina Calderone. "Aprire le porte dei nostri cantieri - ha dichiarato Folgiero - significa aprire un confronto diretto con le istituzioni sul futuro della cantieristica italiana Con questa seconda tappa a Marghera, proseguiamo nel racconto di un settore che evolve costantemente, affrontando con visione e determinazione le sfide della sostenibilità, della sicurezza e della valorizzazione delle competenze. Fincantieri è un sistema industriale che genera valore per il Paese, un ponte tra tradizione e innovazione". Con oltre 1.000 dipendenti diretti e una media di 4.500 ingressi giornalieri di risorse dell'indotto, il cantiere di Marghera rappresenta uno dei principali poli produttivi del Gruppo.
J.Ammar--al-Hayat